Ciao amici cinefili! Qui è Marika, la vostra blogger di fiducia e oggi vi parlerò di A Simple Favor, l’ultima opera di Paul Feig. (scusate cercavo di ricreare le vibes del film).
Stephanie (Anna Kendrick) è una deliziosa e all’apparenza perfetta mamma vlogger che si mette sulle tracce di Emily (Blake Lively), la magnetica ed enigmatica migliore amica improvvisamente scomparsa. Questa ricerca la porterà a ridimensionare il suo ruolo di madre e chiedersi se conosca davvero le persone a lei accanto, ma soprattutto in chi riporre la sua fiducia.
A Simple Favor è un noir-thriller anomalo, un esperimento dai toni leggeri che fa molto leva sull’ironia (talvolta tagliente). Si tratta di un’opera che ribalta i canoni: la protagonista (un’Anna Kendrick un po’ troppo sopra le righe, la cui esuberanza a lungo andare stride e risulta fastidiosa) non è la tipica ragazza indifesa da portare in salvo, anzi è proprio colei che prende in mano la situazione e conduce lo spettatore verso la risoluzione dei vari misteri che si celano dietro un piccolo favore.
Tuttavia, malgrado il tentativo di rinnovo del genere e il carisma di Blake Lively, la storia ha dei risvolti banali ed evitabili alla Pretty Little Liars. In poche parole: una brevissima ventata d’aria fresca destinata a trovare il tempo che trova.

Probabilmente mi dovrò purificare rivedendo Gone Girl, voi – se volete – il 13 dicembre potrete andare al cinema a vedere A Simple Favor e farmi sapere se la pensate come me.
Marika