quello-che-non-so-di-lei-locandina-lowIl poster italiano (qui a sinistra) di D’Après Une Histoire Vraie (Quello Che Non So di Lei in Italia) racchiude in un frammento d’immagine quello che forse è il fulcro dell’intera pellicola. Non sembra che le due donne si specchino l’una nell’altra, quasi fino a confondersi e diventare una sola entità?

Roman Polański nella sua ultima opera dirige l’affiatato duo formato da Emmanuelle Seigner ed Eva Green in un thriller psicologico che in molti hanno definito la versione al femminile di The Ghost Writer (2010) dello stesso regista. Delphine (E. Seigner) è una scrittrice di successo che sta attraversando un periodo di stress per i sensi di colpa nati dopo aver sfruttato delle vicende familiari nel suo ultimo best-seller e per le difficoltà incontrate nella stesura del suo nuovo romanzo. La situazione cambia nel momento in cui permette ad una misteriosa ed insistente ammiratrice di nome Elle (E. Green) di farsi strada nella sua vita e di prenderne il controllo.

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Eva Green in una scena del film | foto © 01 Distribution

Tratta dal romanzo di Delphine de Vigan, la sceneggiatura del film è stata scritta da Polański e Olivier Assayas. La mano di quest’ultimo è inconfondibile, soprattutto nell’ormai ricorrente tema del doppio. Nonostante le innumerevoli differenze, le due donne sono spaventosamente l’una il riflesso dell’altra. Le due protagoniste si completano a vincenda: la Seigner è molto brava a dare volto ad una donna vulnerabile che diventa succube di una forte personalità che sembra apparentemente interessata a prendersi cura di lei.

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Emmanuelle Seigner in una scena del film | foto © 01 Distribution

Così come la Green è impeccabile a non essere sopra le righe, interpretando un personaggio imprevedibile ed irascibile con cui sarebbe molto facile risultare stucchevole.
Il ritmo non è incalzante, ma le tracce della colonna sonora composta da Alexandre Desplat, gli spazi chiusi claustrofobici e i primi piani soffocanti conferiscono alla pellicola la tensione che si fa strada oltre il grande schermo. D’Après Une Histoire Vraie funziona, ma durante – e dopo – la visione si percepisce un senso di incompletezza dovuto all’inserimento di molteplici spunti – talvolta anche banali, ma che fanno comunque trattenere il fiato – che non sono stati sfruttati.

 

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Emmanuelle Seigner ed Eva Green in una scena del film | foto © 01 Distribution

 

La pellicola è stata presentata fuori concorso durante la 70ª edizione del Festival di Cannes ed è uscita nelle sale italiane il 1 marzo 2018.

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