Michel Franco ritorna alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con un dramma dolce e sofisticato che indaga la storia di due personaggi con un doloroso passato, intrappolati nella solitudine dei loro ricordi e nella fragilità dei loro animi segnati da memorie interrotte. Sylvia, il cui volto è quello della bellissima Jessica Chastain, è un ex alcolista che nella periferia di New York si occupa di assistenza sociale per gli anziani in difficoltà, mentre Saul (Peter Sarsgaard) è un affascinante uomo di mezza età, affetto da demenza senile e per questo costretto a vivere in casa con suo fratello e sua nipote Sara. Entrambi vivono sotto sorveglianza da parte delle loro famiglie ed entrambi convivono con un dolore che li lascia emotivamente distaccati dalla società, cristallizzati in una grigia quotidianità.

Il presente, il passato ed il futuro collidono quando Saul decide di seguire Sylvia a casa dopo una festa di rimpatriata scolastica, e da questo episodio prenderà il via una conoscenza inaspettata che cambierà il destino dei protagonisti. Insieme daranno sfogo ai loro istinti che sono frenati da mastodontici traumi del passato, in primis quello fatto di abusi e molestie sessuali nella famiglia di Sylvia. Il regista Michel Franco delinea con semplicità e candore questi personaggi così veri, fragili e vulnerabili, grazie anche alle straordinarie interpretazioni di Jessica Chastain e Peter Sarsgaard.

I due danno vita a delle performance da Oscar e ritraggono alla perfezione questa storia d’amore tenera ed un po’ goffa, fatta di dolci sguardi, carezze e sorrisi rassicuranti, raggiungendo il massimo del romanticismo quando l’uno diventerà il contatto di emergenza dell’altro. Insieme ripareranno delle pagine fondamentali del passato e ritroveranno la forza di vivere la loro vita a colori, in un’autunnale New York che non è mai stata più romantica. Lo spettatore è accompagnato con delicatezza nella visione del film, e si innamorerà perdutamente di questa inaspettata storia d’amore, fino ad arrivare silenziosamente ad una profonda commozione.

Questo film è una carezza per il cuore, conquista lo spettatore per la sua cruda realtà e racconta con estrema veridicità il coraggio di due innamorati che nonostante le loro fragilità riescono a respingere gli ostacoli che si frappongono alla nascita del loro amore sincero. Jessica Chastain e Peter Sarsgaard (vincitore della Coppa Volpi per la sua interpretazione) ci regalano le loro performance della vita, mettendosi a nudo nel raccontare una delle storie più toccanti dell’ultimo decennio cinematografico, spiccando sicuramente nel panorama di film e serie tv che ostentano sempre più un romanticismo stereotipato. Memory è un dono e come tale va assimilato nel corpo e nella mente, assicurandosi sempre che il fuoco del suo ricordo resti sempre vivo all’interno di ognuno di noi.
Riccardo Capobianco